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Achab, capitano del Pequod in "Moby Dick"

I nostri film

2016 "Fosco Maraini" regia di Marco Colli ed Alberto Meroni in produzione

2015 "Due Euro l'ora" regia di Andrea D'Ambrosio, con Peppe Servillo e Chiara Baffi    uscita nelle sale Maggio 2016

2013 “Regalo a sorpresa” regia di Fabrizio Casini, con Paolo Gasparini e Massimo Ceccherini

2012 “La stanza delle farfalle” regia di Jonathan Zarantonello, con Barbara Steele

2009 “Piede di Dio” regia di Luigi Sardiello, con Emilio Solfrizzi e Filippo Pucillo.

2008  “Palermo shooting” (prod. esec.) regia di Wim Wenders, con Canino, Giovanna Mezzogiorno, Denis Hopper 

2008  “Un paese diverso”  film doc regia di Silvio Soldini e Giorgio Garini.

2007 “L’uomo privato” regia di Emidio Greco con Tommaso Ragno, Catherine Spaak, Vanessa Gravina.

2006 “La stella che non c’è " (coprod.) regia di Gianni Amelio con Sergio Castellitto.

2004 “Le chiavi di casa" regia di Gianni Amelio con Kim Rossi Stuart e Charlotte Rampling.

2003 "Al cuore si comanda" regia di Giovanni Morricone con Claudia Gerini e PierFrancesco Favino.

1997 "Le mani forti" regia di Franco Bernini,  con Francesca Neri e Claudio Amendola.

 

 

la nostra storia

la ACHAB Film è una società nata negli anni '90 tra il regista Giuseppe Piccioni, lo sceneggiatore e regista Franco Bernini ed il produttore Enzo Porcelli, in occasione della produzione, insieme alla Fandango, del primo film di Franco Bernini: "Le mani forti". La proprietà è poi passata ad Enzo Porcelli ed alla sua famiglia. Dopo un periodo dedicato alla distribuzione internazionale dei film italiani, la ACHAB si è concentrata sulla produzione di film e documentari per il cinema e la TV e sulla gestione dei film prodotti da Enzo Porcelli. 

Dall’inizio degli anni ’70  Enzo Porcelli ha prodotto più di 50 film per il cinema, tra cui cinque film di Gianni Amelio, cinque film di Marco Bellocchio, tre film di Alain Resnais, sei film di Gianfranco Mingozzi, tre film di Emidio Greco, e film (in ordine alfabetico) di: Olivier Assayas, Andrea Barzini, Michel Blanc, Sergei Bodrov, Marco Colli, Gianni Da Campo, Peter Del Monte, Vittorio De Seta, Manoel De Oliveira, Villi Hermann, Otar Iosseliani, Jon Jost, Luigi Magni, Vulgaris Pantelis, Christine Pascal, Memé Perlini, Duccio Tessari, Jacques Rivette, Jean Marie Straub e Danièle Huillet, Frans Weisz. 

Alla scoperta di nuovi registi, ha prodotto le “opere prime” di: Matteo Bellinelli, Fabrizio Casini, Massimo Costa, Mario Garriba, Xavier Koller, Nikos Kornilios, Armando Manni, Maria de Medeiros, Ivo B. Micheli, Giovanni Morricone, Angelo Pasquini, Salvatore Piscicelli, Luigi Sardiello, Luciano Tovoli, Jonathan Zarantonello. 

Questi film hanno partecipato ai festival in tutto il mondo, raccogliendo innumerevoli premi e riconoscimenti, tra cui un Premio Oscar, due Palme d’oro ed un Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes, un Leone d’Argento al Festival di Venezia, un Orso d’oro ed uno d’argento al Festival di Berlino, un Pardo d’oro, uno d’argento ed uno di bronzo al Festival di Locarno, due premi Felix al miglior film europeo dell'anno, molti "David di Donatello", "Nastri d'Argento", “Globi d’oro”, "Grolle d'Oro", Premi Goya in Spagna, un KRO Film Prijs in Olanda e premi ai Festival di Valencia, Siviglia, Rio de Janeiro, Hong Kong, Shanghai etc. etc.

Per la televisione ha realizzato, in coproduzione con RAI, ZDF, WDR, RSI, Beta e Bavaria, numerosi film TV e documentari molto premiati.             

Nato a Roma, Enzo Porcelli ha studiato Giurisprudenza all'Università "La Sapienza" di Roma e Lingue Orientali all'ISMEO di Roma. Si è diplomato al “Centro Sperimentale di Cinematografia” di Roma vincendo il "Ciak d’Oro" come miglior allievo del biennio '65-67. E' stato per cinque anni docente di Tecnica della Produzione Cinematografica per il Master in "Gestione Finanziaria Media & Spettacolo" presso la Facoltà di Economia dell'Università "La Sapienza" di Roma; ha tenuto per quattro anni un laboratorio di Produzione Cinematografica per il Master in "Scienze dello Spettacolo" presso la Facoltà di Lettere dell'Università degli Studi di Firenze. Per quattro anni in Campania, ha organizzato la Sezione Cinema dei corsi di formazione professionale realizzati con la Comunità Europea, la Regione Campania ed il Ministero del Lavoro, scegliendo i docenti e svolgendo attività didattica. Dal 2005 tiene un corso di “Tecnica delle Coproduzioni Internazionali” presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e dal 2008 un corso di “Produzione” presso il CISA, Conservatorio Internazionale di Scienze Audiovisive di Lugano (Svizzera). Nel 1983 ha fatto parte della Giuria del Festival Internazionale di Valencia; nel 1988 di quella del Festival Internazionale di Locarno;nel 2003 di quella del Festival Internazionale di Siviglia, nel 2007 di quella del Festival Internazionale di Damasco. E' membro, dalla fondazione, dell' European Film Accademy.

 

 

In uscita: DUE EURO L'ORA Il regista Andrea D'Ambrosio

Due euro l’ora è un film del Sud, un film sul lavoro, sull’amore e sulla giovinezza che fugge.

Non denuncia lo sfruttamento del lavoro, ma racconta ormai la normalità.

Le storie: quella di Gladys (interpretata da Chiara Baffi), che attraverso l’amore per  Aldo, un insegnante di palestra (interpretato da Paolo Gasparini), cerca il riscatto da una vita che passa in un laboratorio a cucire tessuti “in nero” per Blasi (a interpretarlo è Peppe Servillo), un piccolo imprenditore, uomo aggressivo che a causa della crisi ha dovuto adattare la sartoria abusiva in un garage.

Rosa (interpretata da Alessandra Mascarucci per la prima volta sullo schermo), che vive la sua adolescenza tra il sogno di fuga da una realtà che le va stretta, l'amore con il fidanzato Nicola e il rapporto conflittuale con il padre Franco, spesso assente perché autotrasportatore su tratte lunghe.

Rosa cerca di vivere i suoi sogni senza perdere il contatto con la realtà e per questo va anche lei a lavorare nel garage di Blasi dove diventa amica di Gladys.

Nella fabbrica, il lavoro di Rosa, di Gladys e delle altre operaie, va avanti, sotto lo sguardo attento di Blasi, ascoltando canzoni neomelodiche e i racconti della loro vita quotidiana.

Così si vive in molti paesi del Sud, inventandosi il lavoro per sopravvivere, senza piangersi troppo addosso, ma sperando ed aspettando una vita diversa.

Fino a che la realtà, un giorno come un altro, prende il sopravvento e i sogni svaniscono…

DUE EURO L'ORA Peppe Servillo รจ Enzo Blasi

Debutta nella musica con gli Avion Travel nel 1980. La sua storia coincide in gran parte con quella del suo gruppo che, in circa trent’anni di lavoro,ha pubblicato numerosi album conquistando importanti riconoscimenti. Nel 1998 con gli Avion Travel partecipa al Festival di Sanremo con la canzone Dormi e sogna, vincendo il premio della critica e il premio della giuria di qualità come miglior musica e miglior arrangiamento. Nel 1999 partecipa in qualità di attore al film di Fabrizio Bentivoglio “Tipota”. Nel 2000 il gruppo vince a Sanremo con il brano Sentimento oltre ad aggiudicarsi il premio dellagiuria di qualità per la musica e l’arrangiamento. Nel 2001 compare come attore nel film di Wilma Labate “Domenica”. Nel 2002 viene chiamato come attore da Mimmo Calopresti nel film “La felicità non costa niente”. Inizia nel 2003 una collaborazione artistica con due musicisti argentini: Javier Girotto e Natalio Mangalavite, che si concretizza negli anni a seguire nella realizzazione di due album. Nel 2006 interpreta Don Chisciotte nel film di Mimmo Paladino “Quijote”. Nel 2007 esce l’album degli Avion Travel Danson Metropoli – Canzoni di Paolo Conte vincitore di un disco d’oro.Sempre nello stesso anno viene chiamato come attore da Fabrizio Bentivoglio nel film “Lascia perdere Johnny”. Nel 2010 vengono presentati al Festival di Venezia due filmnei quali Peppe è presente in veste d’interprete: “Into paradiso” di Paola Randi e “Passione” di John Turturro. Lo stesso anno collabora come attore in teatro col fratello Toni allo spettacolo “Sconcerto”. Sempre nello stesso anno collabora con Lina Wertmuller nel film per la televisione “Mannaggia alla miseria”. Nel 2011, accompagnato dall’orchestra Roma Sinfonietta, è voce recitante dell’Histoire du soldat di Igor Stravinsky della quale cura anche l’adattamento in napoletano. Lo spettacolo viene rappresentato in numerose città italiane fra le quali Napoli al Teatro San Carlo. Nel mese di ottobre 2012 esce l'album Peppe Servillo & Solis String Quartet “Spassiunatamente” omaggio alla cultura e alla canzone classica napoletana. Nello stesso anno esce nelle sale il film dei Manetti Bros “Paura” che lo vede come interprete.
Da marzo 2013 è in tournè teatrale assieme al fratello Toni con la commedia di Eduardo De Filippo “Le voci di dentro”. Nel 2013 vince, come migliore attore non protagonista per il succitato spettacolo, il premio “Le maschere del teatro italiano” ed il premio “Ubu”. Sempre nel 2013 escono due film che lo vedono come attore : “Transeurope Hotel” di Luigi Cinque e “Song 'e Napule” dei Manetti Bros.